Difficile, lo so, spogliarsi delle ore,
e dell’hic et nunc, della tua identità,
dimenticare
nome, cognome, nei, stato civile,
altezza e quantità, vizi e virtu….
Non era ignoranze, vero? forse una verifica,
spogliarsi non è uccidersi: scoprirsi
forse, disarmarsi, lasciarsi aggredire
da tempi e spazi, come si dice….
Ma che infinito d’api, dopo, vero?
che infanzia adulta, che festa, che gioco!
Non ci vuol molto a lavarsi, così,
Poi ti rimetti tutto, un capo dopo l’altro:
la storia è un po’ pesante, sotto il sole,
ma è il tuo vestito, modula con un sorriso,
fra poco farà freddo, e lei ti scalda.
Autore: Gianni Toti
Data: 06/08/1960
Numero serie: 1960_1302
Evento scatenante:
Temi: identità; vita; contemplazione; tumulto interiore
Emozioni trasferite nella scrittura: inquietudine; consapevolezza
