Mi levo il sogno, resto in pantaloni

Mi levo il sogno, resto in pantaloni
tutta realtà, senza la piega, con bretelle,
senza un bottone e un altro che se ne va,
Sono pronto alle strade ai marciapiedi,
buongiorno, giorno! buonanotte, notte!

Aspettate un momento..e questo coso
all’angolo dell’occhio destro, qui,
azzurrantico, senza dimensioni,,,,
un passero? un pezzetto di meteora?
Oh, non è niente, è silice di Marte,
voi non fateci caso, amici miei,
Marte è fatta così, silice dolce,
resistente a tutti i risvegli..

Autore: Gianni Toti

Data: 10/08/1960

Numero serie: 1960_1306

Evento scatenante:

Temi: contemplazione; universo

Emozioni trasferite nella scrittura: inquietudine; ironia