Si ribellò contro il suo solo naso

Si ribellò contro il suo solo naso
e i suoi soli due occhi, la sua sola
bocca, le sue due sole
braccia, si ribellò contro la data
di nascita e quella della morte
quando che fosse, gridò, volle scendere
dal veicolo assurdo in cui viaggiava
su quel tratto di tempo dal passato
al futuro distanti i pochi anni
della sua vita, rompere il raccordo,
separarli, i suoi avi e discendenti,
facendo come se non fosse nato
proprio adesso, qui proprio, qui scrivendo
manifesti segreti di rivolta

Si ribellò, gridò forse in silenzio:
voleva scendere, e continuò a volerlo
fino alla stazione, rifiutò allora
di scendere, e quando lo costrinsero
si ribellò e volle risalire…
Non c’era nulla da fare. Aveva quella sola morte
da morire, e il passato e il futuro si toccavano
già con le dita, sopra i suoi capelli

Autore: Gianni Toti

Data: 04/11/1960

Numero serie: 1960_1392

Evento scatenante:

Temi: vita; morte; condizione umana

Emozioni trasferite nella scrittura: inquietudine; malinconia; angoscia