Sotto i tetti impossibili dei cieli

Sotto i tetti impossibili dei cieli
riposano verande inaccessibili,
ma è facile sognarle, troppo facile,
come le soluzioni degli enigmi.
Sarà bene quei tetti scoperchiare
e discendere da quelle verande,
non è leggero il mondo, dure mani
ci trattengono, e le ali delle macchine,
non servono a quei dolci davanzali

(Queste son righe tristi
per bambini seri)

Autore: Gianni Toti

Data: 14/11/1960

Numero serie: 1960_1407

Evento scatenante:

Temi: contemplazione; città

Emozioni trasferite nella scrittura: desolazione; inquietudine