Era pazzo dei suoi passeri

Era pazzo dei suoi passeri
quell’albero, e morì
quando essi fuggirono
per altri rami lontani

Ora quei passeri tornano
verso quel tronco marcito,
ma non riconoscono il morto
e fanno altrove il nido

Quando l’amore emigra
non bisogna morire,
ma attendere e sognare
che quest’ala ignota ritorna

Ma forse è meglio avere
rami allegri, e prestarli
a chi vuole, o in affitto
darli, a prezzo d’amore…………..

D’accordo, malinconico dottore?

Autore: Gianni Toti

Data: 02/12/1960

Numero serie: 1960_1420

Evento scatenante:

Temi: morte

Emozioni trasferite nella scrittura: inquietudine; malinconia