L’albero ha preso a schiaffi ora la luna,
il vento sta sedendo su una roccia.
L’inchiostro della notte già stempera
sulla pagina scritta dalle stelle,
Si abbassano le alture degli spazi,
E il sogno è freddo, senza allegrie,
senza disgregazioni. Si sollevano
sul ventre della valle i dolci seni
delle montagne, si ergono i capezzoli
delle colline: l’est da notizie
di nascite nel cosmo. Forse è nato
su un’altra Terra il Secondo Uomo…..
Autore: Gianni Toti
Data: 16/12/1960
Numero serie: 1960_1434
Evento scatenante:
Temi: parole; universo; natura
Emozioni trasferite nella scrittura: malinconia; inquietudine
